italiano

Un documentario di Bruno Federico, Andrea Ciacci,Consuelo Navarro.

Colombia/Italia 2012/62 minuti

Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?

La costruzione di una diga minaccia la valle del fiume Magdalena, la flora e la fauna, la sua gente e il loro modo di vivere. Un gruppo di contadini e pescatori cresciuti all’ombra del “Gigante” lotta contro le multinazionali Enel/Endesa e Impregilo che procedono nella costruzione ignorando le voci di dissenso, con un atteggiamento spudoratamente compiacente delle istituzioni e la protezione di un battaglione dell’esercito. Il film documenta attraverso le voci dei protagonisti e il susseguirsi delle azioni di protesta un anno di una lotta che ancora non si è conclusa.

I conflitti per il controllo del territorio si diffondono nel mondo e diventano sempre più violenti contrapponendo le popolazioni locali a giganti finanziari e industriali transnazionali che si muovono per il pianeta nella famelica ricerca di nuovi profitti. El Gigante racconta lo scontro tra due visioni opposte e inconciliabili della vita, una che pretende la crescita economica senza fine, usando esseri umani e natura come combustibile di un macchinario ormai in crisi e l’altra che partendo dall’uso razionale e equilibrato delle risorse, vive in armonia con il suo territorio. Ma il conflitto del Quimbo non è solo questo, è anche una metafora della guerra che insanguina la Colombia da un secolo: la flessibilità del diritto a favore degli interessi dei potenti, l’inutilità di una opposizione pacifica e legale, una democrazia sorda alla voce dei propri cittadini, la necessità di proteggere il proprio progetto di vita e la stessa esistenza impone alle vittime di questo progetto idroelettrico azioni di disobbedienza e di resistenza che inaspriscono il conflitto e producono la reazione violenta delle istituzioni, generando una spirale che nessuno sa dove porterà.

Per queste ragioni abbiamo deciso di partecipare per quasi un anno alla vita, alle proteste e all’intero processo organizzativo delle comunità che si oppongono al Quimbo, e il documentario che ne è scaturito è frutto di questa interazione.

Produzione: La Danza Inmovil

Post produzione: Suttvuess

in collaborazione con: Stiftung Menschenwuerde und Arbeitswelt

Riprese: Bruno Federico, Consuelo Navarro

Montaggio: Andrea Ciacci

Fotografia: Bruno Federico

Musiche originali: Luca Merloni

formato originale HDV 1080i 30ftps

Bruno Federico 34 anni, nato a Roma, ha studiato Sociologia all’università La Sapienza. Si interessa del conflitto colombiano dal 2001, anno del primo viaggio. Dal 2006 vive in Colombia lavorando con sindacati, organizzazioni contadine ed associazioni che si occupano di diritti umani.

Fin da adolescente coltiva l’interesse per la fotografia ma solo nel 2008 si affaccia al mondo dell’audiovisivo, lavorando come montatore in una piccola produzione di Bogotà. Realizza il suo primo documentario l’anno seguente, sul genocidio che lo sfruttamento del petrolio ha prodotto nella regione del Casanare (Casanare: exhumando el genocidio). Il film viene presentato in decine paesi come una forte denuncia del ruolo delle imprese europee nel conflitto armato colombiano. Nel 2011 viene presentato il suo secondo documentario, 107 Secondi, Operai del Sud sul conflitto operaio, nella Fiat di Marchionne. Con El Gigante riafferma il suo interesse esclusivo al documentario come veicolo di rappresentazione e strumento di partecipazione ai conflitti sociali ed economici, quindi politici, della società contemporanea.

Consuelo Navarro è colombiana e ha 40 anni. Psicologa laureata all’Università Nazionale di Colombia si è specializzata in processi educativi. Lavora da sempre con organizzazioni sociali, contadine, sindacali e di difesa di diritti umani. Ha iniziato a interessarsi dell’audiovisivo svolgendo una ricerca per il video Los Jovenes de Soacha sul caso della desaparicion e dell’omicidio di 17 giovani commessi dall’Esercito colombiano.

Successivamente decide di dedicare parte del suo lavoro nella produzione audiovisiva con il proposti di rendere visibile attraverso questo mezzo il conflitto sociale e armato che vive Colombia

Per consuelo El Gigante deve servire a far conoscere al mondo la resistenza delle comunità contro il progetto idroelettrico El Quimbo.

Andrea Ciacci , montatore ed autore, è nato a Roma 39 anni fa, è nel campo audiovisivo dal 1994.

Dopo oltre 10 anni di ideazione e montaggio di trailer, promo e spot cinematografici, passa nel 2004 al documentario e alla produzione TV.

E’ attualmente impegnato nel montaggio de “Il Leone d’Orvieto” di Aureliano Amadei, in co produzione con Rai – 150 anni e Motoproduzioni, e del documentario di Paolo Barberi e Riccardo Russo sulla crisi alimentare nella regione del Sahel per il WFP. Ha inoltre da poco concluso il montaggio de “El Gigante” di Bruno Federico del quale è co-autore insieme con Consuelo Navarro.

Nelle ultime tre stagioni, come socio Suttvuess, ha firmato il montaggio di “The Well – voci d’acqua dall’ Etiopia”, di Riccardo Russo, Paolo Barberi , “A new day has com” di Emiliano Sacchetti , “Jeans and Martò” di Claudia Palazzi, Clio Sozzani, “ Non pensavo che la vita fosse così lunga. Tiberio Mitri” di Aureliano Amadei, Alessandro Falcone, Gian Piero Palombini, “Maputo Dancing Dump” di Marco Pasquini, “Sortino Social Club” di Giusy Buccheri.

Oltre ai titoli prodotti da Suttvuess, nel 2009 partecipa al progetto di episodi per il web “Fromzero” dalla tendopoli de L’Aquila post-terremoto e il successivo film per Al-Jazeera “Back to L’Aquila” realizzato nel 2011.

E’ stato responsabile di progetti di post-produzione per Current italia e ha collaborato con Silvia Luzi e Luca Bellino per la realizzazione di inchieste per “Presa Diretta” di Riccardo Iacona (RaiTre).

Nel 2008 insieme a Simona Tili e Angelica De Rossi firma “Missing New Orleans”, premiato al Napoli film festival come miglior documentario. Nello stesso anno cura il montaggio de “I Gigantari” di Ella Pugliese, menzione speciale al Libero Bizzarri. Nel 2007 da ricordare il montaggio del film “Io non sono un moderato” di Andrea Nobile, su Dario Fo candidato sindaco di Milano, evento speciale al festival di Locarno.

Una respuesta to “italiano”

  1. zazilta 6 mayo, 2013 a 10:06 AM #

    Ayer hemos recibido la visita de Miller y los demas compás de la red stop Enel en la fiesta en Cuneo “la primavera dell’Acqua”. Hay mucho interés para vuestro documental, nos gustaría saber como : proponer una proyección y tener copias para distribuir. Un abrazo resistente.
    Walter y Dulce. 3200552443.

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión / Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión / Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión / Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión / Cambiar )

Conectando a %s

A %d blogueros les gusta esto: